annotazione serale

Ho riletto la mia testimonianza; rivedere la mia vita fissata su uno schermo luminescente, praticamente oggettivizzata e imbalsamata, mi dà un certo senso d’angoscia. Ho un rapporto nevrotico con la mia autobiografia della vita passata, ma so che può servire da indirizzamento a qualche anima spersa ed allora mi sacrifico e, come mi hai consigliato via sms, vado avanti a scrivere. Ieri sera dal predy abbiamo udito cose magnifiche; lui riesce a conferirmi una tal sicurezza, è come un faro che indica la strada ai naviganti e noi due, Mary, siamo barchette bisognose di indicazioni, di cartelli, che in strada ci sono e allora va bé, ma nel mare no, nel mare...